La cicerchia, è una leguminosa a granella con origini molto antiche e proviene dal Medio Oriente; i greci la chiamavano Lathiros, per i romani era Cicerula. In Italia erano diffuse una ventina di specie, coltivate nel centro e sud. Nelle Marche in particolare si era sviluppata una varietà unica di cicerchia, la Cicerchia di Serra de’ Conti oggi Presidio Slow Food, nata nella provincia di Ancona: più piccola e spigolosa rispetto alle altre tipologie, dal colore grigio-marrone, ha un sapore meno amaro e una buccia più morbida. Come tutti i legumi ha caratteristiche nutrizionali interessanti, sia per l’elevato contenuto di proteine e amido sia per la scarsa quantità di grassi.
CONSIGLI PER LA PREPARAZIONE: Mettere a bagno la cicerchia per almeno 8 ore, cambiando l’acqua 2 o 3 volte – Per la cottura usare acqua senza sale in proporzione di 1 litro per 100 g. di cicerchia – Cuocere per circa 40 minuti – a fine cottura lasciare la cicerchia nell’acqua fino alla preparazione finale; l’acqua di cottura va eliminata.